Descrizione"In questa ""Web generation"" potranno riconoscersi, autocriticamente, molti lettori dotati di senso dell'umorismo e che adottano lo stesso linguaggio ""semplificato"" e un po' criptico degli internauti. La web generation infatti, al di là della sua connotazione antropologica e anagrafica, emerge come protagonista emblematica e problematica d'un aspetto rilevante della società postmoderna. ""Web generation"" è un romanzo dalla scrittura scorrevole e dove gli affondi pedagogici, sempre leggeri, sono ironici e divertenti. Vietato ai minori di 14 anni. " |