DescrizioneUno studio linguistico approfondito e inedito sull'opera maggiore di uno degli autori pił significativi del Novecento italiano, Gente in Aspromonte, considerata tra le pił riuscite espressioni della letteratura meridionalistica. Un'indagine formale della prosa di uno scrittore oscillante tra l'attaccamento alle origini aspromontane e l'apertura alle letterature straniere, traduttore dall'inglese, francese, tedesco e soprattutto dal russo. Dapprima poeta e in seguito romanziere, novelliere e sceneggiatore, giornalista e autore teatrale. Un po' verista e un po' espressionista, decadente e lirico, altalenante tra la tradizione regionale e le punte estreme della poetica della crisi tutta novecentesca. |