DescrizioneUomini: da un padre mite e molto amato a un fratello affettuoso, dal grandemaestro degli anni universitari, Roberto Longhi, a colleghi e amici che sichiamano Federico Zeri, Giulio Carlo Argan, Mario Merz, Mario Schifano, TotiScialoja, Cesare Garboli, Raffaele La Capria e tanti altri. Attraverso ladescrizione del rapporto con ognuno di loro, che corre parallelaall'evocazione dei luoghi dell'infanzia, dell'adolescenza e della maturità,Marisa Volpi dipinge un affresco che è, insieme, cronaca familiare e cronacapubblica. E ricostruisce il clima culturale, politico e artistico di decennidi vita italiana. Non si tratta, perciò, di un pantheon o, più intimamente, diun diario personale che registra gli incontri di una vita. |